Pillole


Valeria Tonella Valeria Tonella

Quando su Whatsapp parliamo senza capirci

NELLE TUE CHAT, RICORDA CHE STAI CONVERSANDO CON PERSONE VERE

 

C’è la netiquette, ancora viva e vegeta, anche se tanti utenti dimostrano di non ricordarselo.
E poi c’è il buon senso: quando, cioè, arriviamo a un tal numero di messaggi (in entrata e in uscita) che “non abbiamo più tempo di” scriverli per bene.

Leviamoci qualche sasso dalla scarpa, e diciamo le cose come stanno: a volte, riuscire a capire quello che ci viene scritto su Whatsapp, Messenger o via email è estenuante.
Mi sono trovata a trasformare alcune conversazioni sui miei social in conversazioni dal vero, e ne venivano fuori delle scenette grottesche.

Per esempio:

 


P.S. a proposito di emoji: sono belle, colorate e utili, perché “dicono”, a loro modo, e a volte ci salvano; ma prendiamoci qualche minuto in più per usare le parole, per spiegarci. Sono belle e utili anche quelle, nei messaggi. E, se ci impegniamo un po’, saremo capiti lo stesso.

 


Ricorda: un messaggio senza risposta parla di più di tante parole.
Senza contare quando è il cliente a scrivervi, e voi - per vari motivi (mmm...) - neanche gli rispondete... ma di questo parleremo nel nuovo numero di V+ (a fine maggio!)